Dolcezza, storia e trionfi

Dolcezza, storia e trionfi

D'inverno Verona è molto interessante, perché ti permette di viverla più lentamente e di gustare meglio alcune particolarità, sia all'aperto che, soprattutto, in interni.
Magari in quelli di un'osteria, come il Caffè Monte Baldo, in cui preparano più di 40 tipi diversi di tartine, accompagnamento di un aperitivo più che rinforzato, come si usa dire oggi. 
Ho fatto tappa lì prima di andare al museo Conte dedicato alla tipografia, vicino alle Arche Scaligere. Un pezzo di veronesità dell'antica eccellenza artigiana visitato da appassionati di tutto il mondo e che Rossana, insieme alla mamma, porta avanti con una passione incredibile.
Poi mi sono spostato sulle colline di Cazzano di Tramigna, dove, alla Tenuta Pojana, la famiglia Sganzerla produce l'olio campione del mondo fra i fruttati leggeri dop. Un prodotto eccezionale, una famiglia molto unita, un contesto bellissimo.
Quindi Faber Dulcis, con Sara, produttrice di un pandoro artigianale (ma anche di panettoni e altri dolci lievitati) veramente buono. Nel suo laboratorio di Lugagnano mi ha fatto scoprire cosa vuol dire creare le bontà natalizie con i sapori di una volta.
Infine Carmine Battista, detto Lino. La sua è una collezione di grammofoni e macchine musicali veramente pregevole. Le custodisce con cura e gelosia e raccontano di un mondo lontano e di emozioni che non ci sono più.
A meno che non lo andiate a trovare...
16/12/2016